Arabic Booker 2014: vince Ahmad Saadawi

10322709_672366632811295_8350549767080234810_nPer la prima volta da quando è stato istituito, il premio per la narrativa araba va a uno scrittore iracheno.

Nato nel 1973 a Baghdad, Ahmad Saadawi è uno scrittore, poeta, sceneggiatore e documentarista che ha all’attivo altri due romanzi e una raccolta di poesie. Già vincitore di diversi premi, nel 2010 entra a far parte del progetto Beirut39, ovvero tra i 39 migliori scrittori arabi sotto i 40 anni. Bel viso aperto, capelli neri lucidissimi, appena proclamato vincitore Saadawi è apparso leggermente commosso ed emozionato.

A dichiararlo vincitore ieri sera all’Hotel Hilton di Abu Dhabi, durante una cerimonia leggermente sotto tono rispetto allo scorso anno, è stato il presidente della giuria, il saudita Saad Albazei,  il quale durante la conferenza stampa seguita all’annuncio del vincitore ha affermato che fin dall’inizio aveva capito che il romanzo di Saadawi si distingueva rispetto agli altri romanzi che hanno composto la sestina finalista di quest’anno. E scegliere tra i sei romanzi, ha affermato sempre Albazei, non è stato per nulla facile, ma il Frankenstein di Saadawi spiccava per le sue molte particolarità e per la capacità dell’autore di aver dato voce non solo all’Iraq, ma anche agli altri paesi arabi che si trovano ad affrontare situazioni di violenza.

Le sofferenze degli iracheni non sono infatti l’unico focus del romanzo che narra le vicende di straordinaria e allucinante violenza in una Baghdad colpita da attentati durante la primavera del 2005. Dalla mente visionaria di Hadi al-Attag nasce “la creatura”, o “Frankenstein”, un essere umanoide assemblato con le parti dei corpi dei morti durante quelle esplosioni. “La cosa” poco dopo comincia a vendicarsi di quanti avevano ucciso i proprietari dei corpi che costituiscono il suo “corpo” e in città il sentimento di rivalsa che era prevalso all’inizio, poco dopo si trasforma in terrore puro.

Per il suo autore, questo romanzo non parla solo degli iracheni: “É un romanzo arabo e internazionale, non solo iracheno” che si rivolge ai lettori di ogni parte e cultura del mondo. Perchè la violenza e le sofferenze sono universali.

Gli ci sono voluti quattro anni per scriverlo, dal 2008 al 2012, anni durante i quali il lavoro e i sacrifici sono stati tanti e duri, perchè un romanzo per essere scritto “ha bisogno di un lungo e maturo lavoro”. Scriverlo, ha detto, lo ha spinto a pensare di più sul mondo in cui vive: “Niente è facile nella vita. Ma il duro lavoro viene sempre ricompensato alla fine”.

Per quanto riguarda il futuro, Saadawi non si è voluto, o potuto, sbilanciare, ma non per cattiva volontà: “Non so cosa farò domani, né cosa accadrà quest’anno Non ero neanche sicuro che avrei finito il romanzo. Non abbiamo fiducia nel lungo periodo noi iracheni, possiamo parlare di giorni e mesi ma non di periodi più lunghi”.

tratto da editoriaraba.wordpress.com

La Cri cerca mediatori linguistici/culturali!

Vi segnalo una ghiotta opportunità per mediatori linguistici e culturali con scadenza 16 maggio 2014:

Il Comitato centrale della Croce Rossa Italiana – Servizio Reclutamento, Organizzazione e Sviluppo Professionale – ha emesso un Avviso pubblico di selezione per la costituzione di elenchi di professionisti (tra cui Mediatori linguistici/culturali) nell’ambito del Progetto Praesidium IX.

I professionisti dovranno essere disponibili a prestare la propria attività su tutto il territorio nazionale, con particolare riguardo alle regioni interessate dai flussi migratori.

Trovate qui bando e scheda d’iscrizione.

tratto da cri.it

Perugia: VIII edizione del Festival Internazionale del Giornalismo

Lo storico Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia giunge all’ottava Edizione e si rilancia con un programma fitto di eventi e un parterre di speaker di prim’ordine. Dal 30 aprile al 4 maggio workshops, panel discussions, presentazioni, dirette e rassegne stampa affronteranno i temi più disparati, dal giornalismo ambientale al precariato, dall’architettura e il design dell’informazione fino ai i reportage sul campo, dal giornalismo creativo e il datajournalism, passando a questioni importanti come il cambiamento climatico, il futuro dei media africani e l’immigrazione. Grande attenzione alle nuove tecnologie, lo slogan del festival infatti è: Stay fast, stay fit with #ijf14, proprio perché questo continuo e rapido cambiamento richiede un allenamento costante.

Numerosi gli appuntamenti legati al tema dell’immigrazione, segnaliamo in particolare mercoledì alle 16:30 l’incontro Volevamo braccia sono arrivati uomini: accoglienza mancata e violazione dei diritti dei migranti in Italia, realizzato in collaborazione con Amnesty International, a cui prenderanno parte Raffaella Cosentino, giornalista freelance, Alessandra Ballerina, avvocato civilista, Gianluca Martelliano di IRPI e Riccardo Noury di Amnesty International.

Giovedì alle 14:30 sarà invece la volta di Graphic journalism: l’integrazione attraverso i media”: con la partecipazione di Antonella Andriuolo giornalista freelance, Takoua Ben Mohamed disegnatrice, Lorenzo Cinque fotografo e video maker.

“Migrazione, integrazione, diversità” il titolo dell’incontro prevista giovedì alle ore 18, con Angelo Gianpaolo Bucci, film-maker, Beatrice Ngalula Kabutakapua giornalista freelance.

In chiusura domenica 4 alle 15 la panel discussion “Raccontare l’Islam”, con la partecipazione di Laura Silvia Battaglia, giornalista freelance, Luca Bauccio, fondatore Radio Dirittozero, Joshua Evangelista eStefano Romano, Frontiere News, Rassmea Salah ufficio stampa CAIM.

Potete trovare qui tutto il programma del festival.

tratto da mmc2000.net

Tradurre la letteratura per ragazzi: 23-24 maggio a Misano

A inaugurare il ciclo di seminari di “Tradurre la letteratura” un interessantissimo e coinvolgente worskhop di traduzione dall’inglese incentrato sulla letteratura per ragazzi riservato a traduttori editoriali professionisti ed esordienti. Con una coordinatrice di eccezione, Beatrice Masini, scrittrice finalista al Campiello 2013, editor, giornalista e grande traduttrice (tra l’altro di “Harry Potter”).

COS’E’?

L’appuntamento, articolato su 8 ore distribuite tra due giorni, permetterà ai partecipanti di lavorare insieme a una grande professionista della traduzione e dell’editoria, affrontando tutte le problematiche legate ai testi rivolti a bambini e ragazzi.

QUANDO E DOVE SI SVOLGE?

Il workshop si terrà venerdì 23 maggio dalle 15.15 alle 19.30 e sabato 24 maggio 2014 dalle 8.45 alle 13.00 per un totale di 8 ore di lavoro. L’incontro si svolgerà presso la Fondazione Universitaria San Pellegrino in via Massimo D’Azeglio 8 a Misano Adriatico (RN).

I partecipanti potranno usufruire di tariffe scontate presso gli hotel e i ristoranti convenzionati con la Fondazione Universitaria San Pellegrino per tutta la durata dell’evento.

COME ISCRIVERSI?

La quota di partecipazione è di 170 €. Il workshop prevede un massimo di 25 partecipanti. Per preiscriversi occorrerà inviare una e-mail con il proprio curriculum vitae aggiornato al coordinatore specificando nell’oggetto “PREISCRIZIONE WORKSHOP BEATRICE MASINI” entro e non oltre il 30 aprile 2014.

L’organizzazione stilerà e pubblicherà, entro il giorno 3 maggio 2014, una graduatoria delle richieste pervenute in base alla quale verranno selezionati i 25 partecipanti al seminario. Gli elementi che verranno presi in considerazione nella redazione della graduatoria saranno:

1)- l’esperienza nel campo della traduzione editoriale attestata dal curriculum;

2)- l’ordine cronologico della richiesta di preiscrizione. 

Solo in seguito verranno forniti i dati necessari a effettuare il pagamento. Il seminario prevede un numero minimo di 13 partecipanti.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il coordinatore Giovanni Giri all’indirizzo giovanni.giri@fusp.it o al numero 349-5005383.

QUALI SARANNO GLI ARGOMENTI AFFRONTATI?

Il laboratorio sarà suddiviso in due tematiche generali:

– tradurre gli album;

– tradurre gli “young adult”.

tratto da traduzione-editoria.fusp.it

Premio letterario Benno Geiger per la traduzione poetica

Ecco un’ottima opportunità per traduttori di opere poetiche. Per maggiori info cliccate qui.

La Fondazione Giorgio Cini, dando seguito al lascito testamentario di Elsa Geiger Ariè per onorare la memoria del padre, bandisce il “Premio letterario Benno Geiger per la traduzione poetica”, da assegnare a una traduzione italiana di opere poetiche da lingue occidentali antiche, medievali e moderne apparsa nell’ultimo anno.

La Giuria del Premio è formata da scrittori, critici, docenti universitari ed esperti di traduzione. Il mandato della Giuria è conferito per 5 anni. Ne fanno parte: Shaul Bassi, Franco Buffoni, Fabrizio Cambi, Piero Taravacci. La presiede il prof. Francesco Zambon.

All’opera premiata viene attribuito un premio in denaro del valore di 5.000,00 euro. Tale opera potrà fregiarsi del titolo “Premio Benno Geiger 2014 per la traduzione poetica” da riportare in un’apposita fascetta accompagnatoria di tutte le copie dell’opera distribuite in libreria all’indomani del conferimento del Premio.

tratto da cini.it

Kiel: XI edizione dello European Festival of the First Novel

Sta per partire l’undicesima edizione dello European Festival of the First Novel, promosso dall’associazione Ars Baltica di Kiel, che finora ha ospitato oltre 100 scrittori, ma anche editori e traduttori, provenienti da 17 paesi diversi. Qui sotto un articolo tratto dal sito con qualche informazione. Che dire… restiamo in trepida attesa dell’inizio del Festival!!

Since 2003 new prose from ten European countries forms the heart of the European Festival of the First Novel. Ten novelists and their editors as well as other professionals of the literary world are gathering in Schleswig-Holstein/ northern Germany to discuss writing and publishing, to acquaint themselves with new novels, and maybe pave the way for translation.

The festival, which takes place at “Literaturhaus Schleswig-Holstein” in Kiel, is a combination of an expert conference on European first novels and a public reading by all participating authors. 101 writers and about 80 publishers from 17 countries have so far taken the opportunity to present current first novels. From Norway to Hungary, from Finland to Spain, participants have made their way to Schleswig-Holstein. From the start, a network for authors and publishers of future European literature has come into existence, and it is steadily growing. In fact, a considerable number of the presented first novels has meanwhile been translated into various languages.

The initiators’ original idea of strengthening the role of literature as the most prominent promoter of the actual reality of life in the diversity of European languages and cultural traditions is beginning to take shape beyond expert discourse in Schleswig-Holstein. For the reading and the discussions during the four days a brochure provides the basis which presents extracts from and synopsis of all ten novels as well as biographical and bibliographical information on the authors in German, English and French.

tratto da ars-baltica.net

Il fresco sapore di un picnic libanese!

Ecco una ricettina veg anche per coloro che non mangiano carne e che vi rinfrescherà in queste prime giornate primaverili e soprattutto vi disintossicherà dalle mangiate del periodo pasquale! Anzi, perché non fare un bel picnic il giorno di Pasquetta, gustandosi questo piatto mediorientale?

Sto parlando del tabbouleh, antico piatto libanese, dalle molte varianti, le cui origini sono contese fra tutti i popoli nordafricani. Il tabbouleh è spesso servito come una delle mezze (antipasti). Suo ingrediente principale è il bulgur e non il cuscus come contrariamente si pensa! E’ un’insalata con questo ottimo cereale, prezzemolo e menta e condita con molto limone… davvero fantastica! Ecco qui un paio di varianti del tabbouleh: dal sito di babel.tv e da un altro sito molto interessante che ho appena scoperto taccuinistorici.it (non fate caso alle traslitterazioni dei nomi… in arabo è sempre un caos!).

Fatemi sapere come lo avete cucinato e se conoscete qualche modo per arricchire la ricetta! Un’ultima cosa… sahten!!! Buon appetito!

Volete iniziare a studiare l’arabo? Ecco come fare!

Vi segnalo un’interessante opportunità per fare un’esperienza culturale e di studio nella stupenda città di Tangeri (tratto da tangeri.biz).

 

 

Corsi intensivi di arabo 

I nostri corsi intensivi di arabo  (lingua standard moderna e/o dialetto marocchino), tenuti da docenti madrelingua e con pregressa esperienza d’insegnamento, hanno la durata di 4 settimane, si svolgono durante il mese di agosto (dal 4/08 al 29/08/2014) e sono strutturati in diversi livelli e adeguati alle esigenze del gruppo classe o del singolo nel caso del corso individuale. I livelli base dei corsi intensivi sono principiante, intermedio, intermedio avanzato, avanzato. Ogni livello è suddiviso in 4 moduli da una settimana ciascuno. La competenza linguistica dello studente verrà valutata tramite un semplice test che avrà luogo il primo giorno di presenza. Date le diverse esigenze e possibilità di ognuno, diamo la possibilità agli studenti di partecipare in diverse modalità:

•    Corso completo*
•    Corso di tre settimane
•    Corso di due settimane
•    Corso individuale

*Con corso completo, intendiamo la frequenza a 4 moduli consecutivi.

L’istituto sede dei corsi, Ecole Al-Bayrouni, si trova nell’accogliente quartiere residenziale Nzaha, vicino alla moschea siriana e alla gare routière.

La quota di ogni corso include:

-corso di lingua araba MSA (lun-ven 09.00-13.00)
-corso facoltativo di dialetto marocchino (in orario pomeridiano da definire)
-materiale didattico
-certificato di frequenza (formato digitale)

INOLTRE SU RICHIESTA

È possibile disporre del solo corso provvedendo all’alloggio indipendentemente. È possibile organizzare corsi individuali (one2one) o per due persone (one2two). È possibile organizzare corsi di lingua berbera amazigh.

 

Nuove opportunità formative per traduttori

img-traduzioni.jpgEcco due opportunità interessanti che vi segnalo: un incontro formativo e informativo a Milano il prossimo martedì sulla figura del traduttore editoriale e tirocini retribuiti per traduttori presso il Parlamento Europeo in Lussemburgo (scadenza 15 maggio per l’application online). Tutte le info qui sotto!

1. Dietro il successo di alcuni libri stranieri gioca un ruolo invisibile ma fondamentale la figura del traduttore, che sa dare nuova voce ai pensieri, alle emozioni e alla fantasia dell’autore, diventando autore a sua volta.

Per riflettere sul senso e sulle pratiche del mestiere del traduttore editoriale l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano terrà un convegno dedicato a “Traduttori e grandi successi editoriali”, martedì 8 aprile alle 16.30, in via Nirone 15, Aula NI110. L’incontro si inserisce all’interno del ciclo di seminari “Editoria in progress” organizzato dal Master in “Professione Editoria cartacea e digitale” dell’Università Cattolica di Milano, dalla Scuola di Editoria Piamarta e dall’Associazione Italiana Editori. Il convegno sarà incentrato su racconti, aneddoti e consigli per futuri traduttori con Ilide Carmignani, socia onoraria AITI, vincitrice del Premio Nazionale per la Traduzione 2013 del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, traduttrice di Jorge Luis Borges, Gabriel Garcìa Márquez, Pablo Neruda e Luis Sepúlveda; Nicoletta Lamberti, traduttrice di Dan Brown, Ken Follett e John Grisham; Yasmina Melaouah traduttrice di Alain-Fournier, Mathias Enard, Jean Genet, Laurent Mauvignier e Daniel Pennac. Coordina l’incontro Alba Mantovani, socia AITI Lombardia, traduttrice e docente di traduzione editoriale dall’inglese del Master in “Professione Editoria cartacea e digitale”.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Per informazioni:

paola.digiampaolo@unicatt.it – editoria.piamarta@afgp.it – creleb@unicatt.it

www.master.unicatt.it/milano/editoria – www.scuolaeditoria.it

tratto da mediterranews.org

2. Fino al 15 maggio hai la possibilità di candidarti per uno dei programmi di tirocinio per traduttori offerti dal Parlamento europeo. Non lasciarti sfuggire l’opportunità di vivere un’esperienza unica di stage in Lussemburgo 
Ente: Parlamento Europeo.
Retribuizione: Tirocini retribuiti
Descrizione:
Il Parlamento Europeo propone ai giovani offerte di tirocini per consentire loro di avvicinarsi al funzionamento dell’Unione europea e in particolare del Parlamento Europeo. Si tratta di un tirocinio retribuito rivolto ai giovani che abbiano conseguito un diploma universitario di laurea o un diploma equipollente. Il tirocinio persegue l’obiettivo di consentire ai candidati il completamento delle conoscenze acquisite durante il loro percorso di studi. Il tirocinio ha una durata di 3 mesi ed è prevista, in via eccezionale, la possibilità di proroga di ulteriori 3 mesi.
Requisiti:
– Cittadinanza di uno stato membro UE o di un paese candidato all’adesione (Croazia, Islanda, ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro o Turchia);
– Maggiore età
– Conoscenza approfondita di una lingua ufficiale dell’UE e una conoscenza soddisfacente di almeno un’altra lingua comunitaria;
– Non aver beneficiato di un tirocinio retribuito o di un impiego retribuito di più di 4 settimane consecutive presso un’istituzione europea o un deputato al Parlamento europeo.
– Possesso di una perfetta conoscenza di una delle lingue ufficiali dell’UE o della lingua ufficiale di un paese candidato all’adesione e un’approfondita conoscenza di altre due lingue ufficiali dell’Unione
NB: Non è necessario inviare i documenti giustificativi durante la fase di application online. Vi verranno richiesti quando vi sarà offerto un tirocinio e per essere ammessi dovrete fornire il fascicolo completo di cui sopra, come richiesto.
Retribuzione:
1.213,55 EUR al mese.
Guida all’application:
Per  candidarsi consultare la seguente pagina web alla voce Tirocini di traduzione per titolari di diplomi universitari
Scadenza:
15 maggio  2014
Altre scadenze:
Inizio tirocinio: 1º gennaio  Scadeza: 15 giugno – 15 agosto (mezzanotte)
Inizio tirocinio: 1º aprile  Scadenza: 15 settembre – 15 novembre (mezzanotte)
Inizio tirocinio: 1º luglio  Scadenza: 15 dicembre – 15 febbraio (mezzanotte)
Inizio Tirocinio: 1º ottobre  Scadenza: 15 marzo – 15 maggio (mezzanotte)

tratto da scambieuropei.info

 

Cercasi traduttore!

Forte di 70 000 volontari e 500 000 membri, la Croce Rossa Svizzera (CRS) è la più grande organizzazione umanitaria della Svizzera. È riconosciuta dalla Confederazione come unica Società nazionale della Croce Rossa in Svizzera e fa parte integrante del Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. La Sede della CRS, a Berna, opera in Svizzera e in una trentina di altri paesi nei settori della salute, dell’integrazione sociale, della ricerca e del salvataggio, nonché nell’ambito della gestione di catastrofi e della cooperazione allo sviluppo. Essa funge da centro di competenza ed erogatore di servizi per l’intera CRS – associazioni cantonali, organizzazioni di salvataggio e istituzioni comprese.

Al fine di completare il suo servizio di traduzione, annesso al dipartimento Marketing e comunicazione, la CRS cerca, per inizio settembre, un/una

Traduttore/traduttrice tedesco/francese – italiano (70-80%)

Compiti

In seno a un team di professionisti, traduzione, adattamento e revisione di testi di vario genere inerenti ai campi di attività della CRS, fra cui pubblicazioni, comunicati, articoli e informazioni per il sito Internet e Intranet, rapporti, verbali, regolamenti e corrispondenza. Si tratta di testi impegnativi, di genere informativo o promozionale, dal contenuto tecnico, medico, giuridico o finanziario, che richiedono attitudini redazionali, un alto livello di precisione e una vasta cultura generale. Il luogo di lavoro è a Berna.

Requisiti richiesti

  • Lingua madre italiana
  • Diploma universitario di traduttore
  • Padronanza del tedesco e del francese e buone conoscenze dell‘inglese
  • Esperienza professionale
  • Capacità di adattamento e spirito di collaborazione
  • Buone conoscenze dei programmi informatici e familiarità con la ricerca documentale
  • Nozioni di terminologia
  • Forte motivazione e impegno
  • Flessibilità e capacità di lavorare sotto pressione

Le nostre prestazioni

La CRS è un’organizzazione senza scopo di lucro solidamente ancorata a livello nazionale e internazionale, che difende dei valori universali. È un datore di lavoro apprezzato e attrattivo per persone competenti e impegnate. Incoraggia e stimola i propri collaboratori, da cui si attende un alto senso di responsabilità e prestazioni di elevata qualità. Offriamo in cambio un ambito lavorativo piacevole e moderno, buone prestazioni sociali, possibilità di formazione e di sviluppo professionale.

Abbiamo suscitato il suo interesse?

I dossier di candidatura completi (curriculum vitae, lettera di motivazione, certificati di lavoro, diplomi) vanno inviati, di preferenza per posta elettronica, a personal@redcross.ch oppure per posta a Croce Rossa Svizzera, Katherina Leuenberger, servizio del Personale, Rainmattstrasse 10, 3001 Berna. Per informazioni rivolgersi al numero 031 387 71 11.

tratto da redcross.ch