Si terrà a Perugia dal 4 al 6 aprile 2014 la prima edizione di Encuentro. Festa delle letterature in lingua spagnola, una manifestazione dedicata alle letterature di lingua spagnola in Italia, promossa dal Circolo dei Lettori di Perugia e dal Comune di Perugia, con l’Associazione Banana Republic, in collaborazione con Regione Umbria e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Università per Stranieri di Perugia.
“E’ una festa della letteratura in lingua spagnola, proveniente da entrambi i lati dell’Atlantico”, spiega lo scrittore colombiano Santiago Gamboa, direttore artistico della manifestazione, “che mira a rafforzare l’amicizia della cultura e dei lettori italiani con l’immensa letteratura ispano-americana che ha dato all’Italia autori tanto amati come Gabriel García Márquez, Mario Vargas Llosa , Borges e Roberto Bolaño, e che continua oggi ad essere apprezzata con romanzieri più giovani come Javier Cercas, Almudena Grandes, Enrique Vila Matas, Jorge Volpi o Leonardo Padura Fuentes. Encuentro vuole esaltare la vocazione della letteratura di essere un ponte tra le culture, un punto di incontro per rendere più ricca la vita di ogni lettore”.
La manifestazione si svolgerà in tre prestigiosi luoghi della città di Perugia – nella sede del Circolo dei Lettori presso il Centro di Cultura Contemporanea di Palazzo della Penna, nella Sala dei Notari, all’interno del Palazzo dei Priori, e nell’Aula Magna dell’Università per Stranieri di Perugia – e rientra nelle iniziative per la candidatura del capoluogo umbro a Capitale europea della cultura 2019.
Dice l’Assessore alla Cultura Andrea Cernicchi: “La vocazione internazionale di Perugia, città multiculturale da più di ottant’anni, nella quale si sono formate generazioni di studenti stranieri, hanno suonato centinaia di musicisti provenienti da ogni parte del mondo, hanno lavorato fotografi e artisti di altissimo livello, insegnato docenti di chiara fama, è ora confermata dal responso della Commissione che l’ha inserita nella ristretta rosa dei finalisti aspiranti al titolo di Capitale Europea della Cultura 2019. Forte di questa designazione, la città sta lavorando per il raggiungimento di questo obiettivo. La manifestazione Encuentro costituisce, anche in prospettiva, un pilastro importante di questa architettura culturale destinata a disegnare il volto nuovo della Perugia del XXI secolo.”
Encuentro ospiterà autori rappresentativi della letteratura ispano-americana – Luis Sépulveda, Daniel Mordzinski, Paco Ignacio Taibo II, Leonardo Padura Fuentes, Bruno Arpaia, Santiago Gamboa e ancora Fernando Iwasaki, Marcos Giralt Torrente, Guadalupe Nettel, Antonio Soler – per raccontare il loro lavoro e il loro rapporto con la letteratura italiana. Nelle giornate del festival i lettori incontreranno scrittori affermati come Luis Sepúlveda e Paco Ignacio Taibo II e voci nuove come lo spagnolo Marcos Giralt Torrente o il peruviano-giapponese Fernando Iwasaki, tutti tradotti e pubblicati in Italia.
Riscrivere la storia sarà il tema dell’incontro inaugurale che vedrà confrontarsi Paco Taibo II e Leonardo Padura Fuentes coordinati da Santiago Gamboa. Gli altri appuntamenti saranno: I viaggi nella letteratura con Luis Sepulveda e il fotografo Daniel Mordzinski moderati da Bruno Arpaia; La letteratura in lingua spagnola del XXI secolo con Guadalupe Nettel, Leonardo Padura Fuentes, Antonio Soler e Marcos Giralt Torrente; Rodolfo Walsh: il giornalismo come scrittura letteraria, con Paco Ignacio Taibo II, Lorenzo Ribaldi e Bruno Arpaia, coordinati da Rocco Dozzini; Lo scrittore e la cultura di massa, con Bruno Arpaia, Fernando Iwasaki, Daniel Mordzinski e Paco Ignacio Taibo II, coordinati da Gamboa; La vita come romanzo, con Marcos Giralt Torrente e Guadalupe Nettel coordinati da Vittoria Martinetto; La discussione attorno a L’umore e l’amore coinvolgerà Fernando Iwasaki e Antonio Soler, coordinati da Santiago Gamboa. Mentre Tre generazioni letterarie – Guadalupe Nettel, Leonardo Padura Fuentes, Paco Ignacio Taibo II e Marcos Giralt Torrente, con Santiago Gamboa che coordina – si confronteranno nell’ultimo appuntamento in programma che chiuderà il festival perugino. Festival letterario ma anche occasione di festa, come recita il titolo della manifestazione. Ogni sera infatti, presso Palazzo della Penna – Centro di Cultura contemporanea, ci saranno cene a tema e concerti.
tratto da perugiacircolodeilettori.it
Il
Come si traduce un libro per bambini? La domanda può sembrare banale ma non lo è affatto, specie se il libro in questione si intitola Il diario di una schiappa e in tutto il mondo ha venduto più di 60 milioni di copie. A tradurlo per i lettori italiani (edizioni Il Castoro) è Rossella Bernascone, esperta traduttrice e docente di inglese, che lunedì 24 marzo ha tenuto alla Fiera del Libro per ragazzi di Bologna un incontro proprio su questo argomento.
“Jhumpa Lahiri, Rita Dove, Carlo Petrini, Patrizia Cavalli, Peter Greenaway: sono questi alcuni dei protagonisti del fitto programma della settima edizione di Incroci di civiltà, Festival internazionale di letteratura a Venezia, promosso da Università Ca’ Foscari Venezia, Fondazione Venezia e dal Comune di Venezia, Assessorato alle Attività e Produzioni Culturali, con la partnership di Veneto Banca, The BAUER’S Venezia, AVA Associazione Veneziana Albergatori, Marsilio e Fondazione Musei Civici. Il festival, dal 2 al 5 aprile 2014, accoglierà ventidue scrittori provenienti da diciassette paesi, dall’Europa all’Africa, dal Vicino ed Estremo Oriente all’America Latina, una molteplicità di esperienze, lingue, culture e generi a disposizione di un pubblico di lettori appassionati”.
Beirut, gennaio 1990, notte fonda. È il giorno del suo quarantesimo compleanno e Karim Shammas sta aspettando il taxi che lo porterà all’aeroporto a prendere il volo per tornare a Montpellier, dove vivono sua moglie e i suoi figli. Per la seconda volta, a distanza di più di un decennio, si lascerà alle spalle il Libano, Beirut, una società che in quindici anni di guerra civile ha perso tutti i suoi valori di riferimento. Karim Shammas celebra il suo compleanno da solo, in una città al buio, percorsa dalle raffiche di kalashnikov e dai colpi di mortaio a cui, di lì a pochi mesi, si imporrà di partorire la pace. Verrà a raggiungerlo, nella notte, almeno una delle donne che lo hanno accompagnato nei mesi beirutini? Verrà la giovane Ghazaleh, dalla sessualità dirompente? Verrà Muna, la borghese che non vuol sentire parole d’amore banali? Verrà Hind, la fidanzata di gioventù ora moglie di suo fratello? Quel che è certo è che verranno i ricordi. Verranno gli anni dorati dell’infanzia, verrà la sicurezza di un rapporto osmotico con il fratello quasi gemello, verrà l’afflato sessantottino della giovinezza, verrà il cameratismo della militanza. E verranno la paura, la fuga, il ritorno in un paese che non è più il suo paese, verrà la disillusione di chi, non solo in Libano, ha creduto nella giustizia sociale. Tornerà davvero a Montpellier, Karim Shammas?
Domani entra finalmente la primavera e con le belle giornate di questo weekend, anche se non c’entra molto con il tema del sito, vi consiglio di esplorare i luoghi vicini a voi, ma che, per una ragione o l’altra, non avete ancora visitato. Il viaggio, infatti, non è solo esotismo, ma è soprattutto scoperta. A volte delle cose più semplici e nascoste a cento metri da casa. Ecco un consiglio tratto dal sito giornatefai.it.

Dal 24 al 27 marzo un evento da non perdere per tutti coloro che si occupano di contenuti culturali per ragazzi