II edizione del Premio Letteraria: scadenza 31 gennaio 2015

Stacks of booksSi rinnova per una seconda edizione il Premio Letteraria, premio per la narrativa edita italiana e in traduzione nato nel 2014. Il bando si apre il 1° gennaio 2015, ha scadenza il 31 gennaio 2015 ed è rivolto a tutte le opere di narrativa di autore italiano e di autore straniero tradotto, pubblicate tra il primo gennaio 2014 e il 31 gennaio 2015.

Le novità introdotte nel bando di questa seconda edizione comprendono soprattutto una maggiore specifica per i criteri di partecipazione delle opere (estratto dal Bando di partecipazione 2015):

3 – Sono ammesse tutte le opere edite (si veda punto 1) che siano in possesso di una distribuzione nazionale e siano quindi riconducibili ad un codice ISBN.

4 – Non sono ammesse opere frutto di Self-Publishing, E-book, pubblicazione On-Demand. La partecipazione è ammessa per le opere in formato cartaceo.

5- Il Premio Letteraria non prevede spese di segreteria: il partecipante (che sia autore, traduttore o casa editrice in loro vece) dovrà unicamente provvedere alle spese di spedizione per l’invio delle opere.

8 – Ogni editore potrà partecipare con non più di n.° 4 opere complessive per ogni categoria, questo per consentire un’equa partecipazione al premio.

MATERIALI PER IL DOWNLOAD:

BANDO PREMIO LETTERARIA 2015
MODULO DI PARTECIPAZIONE PREMIO LETTERARIA 2015

CS Pubblicazione Bando II Edizione Premio Letteraria

Per informazioni:

Premio Letteraria / Segreteria Organizzativa
Via Bragadin, 5 – 61032 Fano (PU)
+ 39 329 9159082 – 349 5195230

premioletteraria@gmail.com
genni.ceresani@gmail.com

tratto da premioletteraria.com

Je suis Charlie: cosa ne pensa un’arabista

Oggi non si può che condannare ciò che è accaduto a Parigi. Io condanno la violenza di un gruppo sparuto di attentatori nei confronti della libertà di pensiero e di parola, nei confronti della satira, dell’ironia, della possibilità di esprimere e di esprimersi. Io sono vicina ai familiari delle vittime della redazione di Charlie Hebdo e partecipo al loro dolore. Io non tollero che al grido di “Allahu akbar” si possa legittimare un attentato in nome di una religione come l’Islam che predica pace e tolleranza tra i popoli da secoli. Anche io oggi sono Charlie e mi indigno per ciò che è successo. Ma quando, girovagando nel web, leggo frasi come questa mi indigno ancora di più:

Se il MASSACRO di Parigi fosse confermato di matrice ISLAMICA, sarebbe chiaro che il nemico ormai ce l’abbiamo IN CASA.
Bloccare l’INVASIONE clandestina in corso, subito.
Verificare chi, come e perché finanzia MOSCHEE e centri islamici.
Chi non rispetta la Vita e la Libertà, non merita niente.
Un pensiero per le povere vittime, disgusto per i politici incapaci.

Eccolo qui. L’estremismo italiano. Ecco come si può generalizzare un’azione di poche persone facenti parte di una cellula terroristica nata e cresciuta in Europa, parlante un perfetto francese. Ecco come un gruppo di persone diventa la totalità che bisogna eliminare dalla faccia della Terra. Ecco come si diffonde la paura, si alzano barriere, si moltiplica il razzismo. Io è di questo che ho terrore. Io è questo ciò che condanno. Continuiamo a esprimere le nostre idee, continuiamo a parlare, a farci sentire, non facciamoci mai chiudere la bocca dalla violenza degli atti e soprattutto da quella delle parole. Non diffondiamo pregiudizi e odio nei confronti delle altre religioni, perché così ci mettiamo alla pari di chi oggi ha premuto il grilletto, perché così diventiamo anche noi integralisti. Io oggi sono Charlie in nome della libertà.

Fumetti antirazzisti: il progetto Comix4Equality

helver_my-first-rommate_1Il nuovo anno è iniziato e io voglio parlarvi, nel primo post di questo 2015, di un progetto molto interessante in cui mi sono imbattuta per caso girovagando nel web.

Il progetto si fonda sulla necessità di promuovere lo sviluppo di una società europea basata sul rispetto dei diritti fondamentali, la lotta al razzismo, alla xenofobia e altre forme d’intolleranza. Questo bisogno è ancora più rilevante se si tiene conto del nuovo contesto dell’Europa allargata e del ruolo chiave dell’Europa come approdo preferenziale dei flussi migratori. Il miglior modo per ottenere questo obiettivo è promuovere la comprensione reciproca e il dialogo.

Il progetto ComiX4= Comics for Equality vuole sviluppare e accrescere il dibattito e la discussione per combattere il razzismo, la xenofobia e la discriminazione in Europa, in particolare in Italia, Bulgaria, Estonia, Romania e Lettonia. Il progetto vuole coinvolgere migranti e seconde generazioni di migranti – spesso soggetti di discriminazioni – nella creazione di prodotti artistici – cioè fumetti – al fine di combattere razzismo e xenofobia.

Le principali attività sono il premio ComiX4= Comics for Equality Award (un concorso per premiare i migliori fumetti inediti di artista migrante); il website interattivo www.comix4equality.eu; un catalogo di 80 pagine con i migliori fumetti arrivati attraverso il premio; un “Comics Handbook”, una guida all’uso per laboratori creativi sul fumetto; una mostra itinerante delle tavole;  e laboratori creativi sul fumetto da svolgersi in vari Paesi europei.

Il progetto è diretto da Africa e Mediterraneo in collaborazione coi partner NGO Mondo (Estonia), Workshop for Civic Initiatives Foundation (Bulgaria), ARCA (Romania) e Grafiskie stasti (Lettonia). ComiX4= Comics for Equality è finanziato dall’Unione Europea – Programma Diritti Fondamentali e Cittadinanza – novembre 2012.

tratto da comix4equality.eu