Torino: il salone del libro 2016 sarà dedicato alla cultura araba

    Salone Internazionale del Libro di Torino

Gli eventi di Parigi hanno sconvolto tutti tracciando un solco tra il prima e il dopo attentato. La prossima edizione del Salone del Libro di Torino sarà per questo dedicata alla cultura araba. Alla base della decisione la necessità di trovare un dialogo, senza facili condanne o pregiudizi. A confermarlo le parole della presidente dell’associazione Giovanna Milella: “Il ruolo del Salone è da sempre quello di ponte verso la pace. Pur ammutoliti dinanzi alla tragedia e consapevoli di questa drammatica guerra non dichiarata, lavoriamo con sforzi moltiplicati per capire, prevenire e favorire il confronto fra le culture”. Il focus sulla cultura araba manifesta la volontà di creare un legame per cercare di capire la questione del momento. Gli organizzatori stanno già lavorando alla prossima edizione ed hanno contattato degli esperti in materia per favorire un dialogo costruttivo per il Salone del prossimo maggio. La passata edizione del 2015 era stata dedicata alla Germania. Il prossimo anno invece la scelta non ricadrà su un singolo Paese ma sul mondo arabo più in generale per non limitare le possibilità di approfondimento e conoscenza, date anche le esigenze storiche e pratiche del momento.

tratto da libreriamo.it

15 marzo 2014: a Torino il Freelance Day

FREELANCEDAY_FBTutto il bello del Freelance in una giornata di incontri, talk e workshop

Rappresentiamo la parte più dinamica e innovativa del lavoro in Italia. Abbiamo bisogno di aggiornarci continuamente e di strumenti innovativi per rafforzare la nostra capacità di auto-organizzazione e le nostre reti di contatti. Facciamo tutti lavori differenti, ma ci accomunano il desiderio di libertà, l’indipendenza e la fiducia nelle nostre competenze. Siamo tutti diversi, ma in fondo uguali.  Siamo freelance.

Siamo web designer, traduttori, maker, giornalisti, sviluppatori, grafici, formatori, copywriter, progettisti, creativi, organizzatori di eventi, consulenti, professionisti dei media, della finanza, della cultura e dello spettacolo. Siamo sempre di più e il nostro impatto sulla società è sempre più evidente. Siamo manager di noi stessi e quindi multidisciplinari per definizione e dobbiamo essere sempre connessi con ciò che di nuovo accade nel mondo.

Ecco perché lo scambio di competenze è al centro del Freelance Day: workshop su processi di lavoro e metodi organizzativi, incontri “how-to” per mettere in comune le capacità trasversali sviluppate nel proprio lavoro; momenti di riflessione sulle possibili forme di aggregazione per la tutela dei diritti.

Toolbox Coworking e ACTA si uniscono nell’organizzazione del Freelance Day perché si occupano di due facce della stessa medaglia: il coworking abilita e mette in rete le competenze di ognuno, ACTA attraverso azioni collettive punta a modificare il contesto generale e il quadro normativo per veder riconosciuti i diritti di tutti i freelance.

Per info sul programma della giornata clicca qui.

tratto da http://toolboxoffice.it/freelanceday/